Cromatura, il trattamento su acciaio e alluminio

Nel settore della meccanica di precisione e della produzione di componenti per la trasmissione di potenza, le caratteristiche più importanti da perseguire sono la durabilità e l’efficienza dei materiali.

Da questo punto di vista nella progettazione e produzione delle pulegge è fondamentale curare sia la scelta del materiale che il trattamento superficiale da realizzare. Ecco perché è importante conoscere la cromatura e in modo particolare le cromature realizzate su componenti in acciaio e alluminio.


Cos’è la cromatura e perché è così importante

La cromatura è un processo di rivestimento elettrogalvanico attraverso il quale uno strato sottile di cromo viene depositato sulla superficie di un manufatto metallico. Nonostante la differenza estetica sia evidente (e in molti casi cruciale e prioritaria), nel settore industriale la cromatura è innanzitutto una necessità tecnica volta a migliorare le proprietà fisico-chimiche del componente metallo.

Il ricorso alle cromature permette di dare ai componenti meccanici caratteristiche che il metallo di per sé non possiede. Tra queste abbiamo:

  • elevata durezza superficiale
  • basso coefficiente di attrito
  • resistenza straordinaria all’usura e alla corrosione

Per le aziende che operano nel settore delle trasmissioni meccaniche, questo trattamento garantisce che ogni puleggia o organo di trasmissione possa resistere a cicli di lavoro continui, ambienti corrosivi e sollecitazioni meccaniche elevate.


Il processo di cromatura

Sono quattro le fasi principali che compongono il processo di cromatura: preparazione, immersione, reazione e rifinitura. Nella fase di preparazione della superficie, il componente (sia esso in acciaio o alluminio) deve essere perfettamente pulito. Le operazioni utili a questo scopo sono lo sgrassaggio e il decapaggio grazie alle quali eliminare ogni traccia di ossido, grasso o impurità che potrebbero compromettere l'adesione del cromo.

Successivamente il pezzo viene immerso in una soluzione elettrolitica contenente acido cromico e altri additivi così che, attraverso il passaggio di corrente elettrica continua, il pezzo da trattare funge da catodo (polo negativo), mentre degli anodi vengono posizionati nella vasca. Gli ioni di cromo presenti nella soluzione vengono attratti dalla superficie del metallo, depositandosi in modo uniforme.

Dopo il deposito, il pezzo viene risciacquato e, se necessario, sottoposto a rettifica o lucidatura per ottenere le tolleranze dimensionali richieste. Questa procedura, che viene seguita in maniera rigorosa, assicura che il rivestimento sia uniforme e privo di porosità, garantendo così la massima protezione possibile.


Cromatura dura e cromatura decorativa

Quando si parla di cromatura metallo è necessario distinguere tra due tipologie principali, che si differenziano per finalità e spessore del deposito:

  • cromatura estetica (decorativa)
  • cromatura dura (a spessore)

La cromatura estetica ha uno spessore molto ridotto e viene applicata principalmente su uno strato di nichel. Il suo scopo primario è prevenire l'ossidazione del nichel e restituire un aspetto lucido e riflettente. Nel caso della cromatura dura, invece, lo spessore del cromo è maggiore (da pochi micron fino a centinaia di micron) e viene applicato direttamente sul metallo base. Questo tipo di trattamento è quello che conferisce la durezza necessaria per resistere all'abrasione delle cinghie nelle pulegge e proteggere il cuore del componente.


Cromatura acciaio e alluminio

L’altra grande distinzione di cui tenere conto è quella tra la cromatura acciaio e la cromatura alluminio. La cromatura dell' acciaio è probabilmente l'applicazione più comune in ambito industriale. L'acciaio, pur essendo un materiale robusto, è soggetto a ossidazione e usura superficiale. Cromare acciaio significa trasformare un componente standard in un elemento ad alte prestazioni. La cromatura dell’acciaio assicura due vantaggi fondamentali, ovvero la riduzione dell’usura nelle gole e la protezione dalla ruggine.

Il contatto costante tra la cinghia e la puleggia, infatti, genera attrito. Uno strato di cromo duro riduce drasticamente l'usura delle pareti della gola, mantenendo costante il profilo e garantendo una trasmissione efficiente nel tempo.

Spesso queste pulegge lavorano in ambienti umidi o esposti ad agenti chimici. La cromatura scherma l'acciaio, impedendo la formazione di ruggine che potrebbe compromettere l'integrità del sistema.

Nel caso dell’alluminio, un metallo molto apprezzato per la sua leggerezza e conducibilità termica, la cromatura punta a rispondere alle criticità legate alla durezza superficiale. La cromatura alluminio è un processo più complesso rispetto a quello dell'acciaio, in quanto l'alluminio tende a formare istantaneamente uno strato di ossido che ostacola l'adesione dei trattamenti galvanici.

Grazie a passaggi intermedi (come la zincatura o nichelatura chimica preliminare), è possibile eseguire una cromatura perfetta. La cromatura sull'alluminio assicura maggiore leggerezza e forza (ottenendo un componente leggero come l'alluminio ma con una superficie dura quanto l'acciaio temperato) e una migliore dissipazione del calore (l'alluminio cromato mantiene le sue ottime capacità di dissipazione termica, migliorando anche la resistenza allo scorrimento).


I vantaggi delle pulegge cromate Fipill

La cromatura è una delle lavorazioni eseguite all’interno della fonderia Fipill. Questo perché è un trattamento che assicura diversi benefici per il prodotto finale. Riducendo il coefficiente d’attrito tra puleggia e cinta, aumentando la durezza (misurabile con la prova Rockwell) della superficie, migliorando la pulizia e aumentando la stabilità dimensionale, le pulegge Fipill si rivelano impeccabili per qualsiasi tipo di applicazione e utilizzo.


La società F.I.P.I.L.L., di San Paolo di Jesi (AN) presente sul mercato dal 1973, cura la progettazione, la produzione e la vendita di una vasta gamma di soluzioni per la trasmissione di potenza, che possono essere anche personalizzate su richiesta dal cliente in base alle specifiche esigenze.

La produzione dell'azienda marchigiana comprende: pulegge trapezoidali in alluminiopulegge trapezoidali in acciaio con alesaggio per bussola taper-lockpulegge variabilipulegge a fascia piana con bussola conica di serraggio taper-lockpulegge poly-v in alluminio con alesaggio per bussola taper-lockslitte tenditrici e pulegge dentate.