Si tratta di una serie di processi, trattamenti e lavorazioni applicate ai metalli (tra cui l’alluminio) con l’obiettivo di realizzare un rivestimento esterno protettivo che ne migliora le proprietà. Esistono diversi trattamenti galvanici, che si distinguono in base al procedimento seguito, al materiale utilizzato o all’obiettivo che si vuole raggiungere. Il rivestimento galvanico, infatti, può essere protettivo, ma anche destinato ad aumentare la conduttura di quel componente o, ancora, a migliorarne l’aspetto estetico.
Questa serie di processi galvanici prende il nome di galvanizzazione. È una disciplina antica che da più di un secolo consente, come detto, di modificare le proprietà di un componente metallico e di migliorarne le caratteristiche per il fine al quale è destinato.
- Le diverse applicazioni delle pulegge
- La puleggia dell’albero motore
- La durezza dell’acciaio unita alla leggerezza dell’alluminio
- Fonderia Fipill: obiettivi, processi e sicurezza
- Cosa sono gli impianti galvanici
- Il procedimento galvanico
- I benefici dei trattamenti galvanici
- La galvanica applicata alla produzione delle pulegge
Cosa sono gli impianti galvanici
Prima di approfondire qual è il procedimento eseguito durante i trattamenti galvanici per intervenire sulle pulegge o gli altri componenti metallici, è importante distinguere tra i diversi impianti galvanici. Abbiamo accennato che non esiste un solo trattamento galvanico, ma che ci sono diversi elementi che possono entrare in gioco. La galvanizzazione, in base al risultato finale che deve raggiungere, si può avvalere di diverse tecniche, materiali e anche impianti. Le principali tipologie di impianti galvanici sono:
- Impianti manuali;
- Impianti semiautomatici;
- Impianti automatici
- A telaio “statici”;
- Per minuteria;
- Per nastri e fili;
- Per circuiti stampati;
- Per elettroforesi.
- Impianti a Transfer;
- Impianti a bracci;
- Impianti a paranchi.
Come si può vedere esistono tanti diversi impianti galvanici, ognuno destinato a una particolare tipologia di galvanizzazione.
Il procedimento galvanico
Entrando ora più nello specifico, cosa si intende per galvanizzazione? Cos’è un procedimento galvanico? E, ancora, qual è il suo scopo nella realizzazione delle pulegge motore. Andiamo con ordine. Di per sé i trattamenti galvanici riguardano operazioni complesse e articolate che richiedono l’utilizzo di macchinari, attrezzature e laboratori industriali specializzati. Per ottenere i rivestimenti galvanici desiderati (cromatura alluminio, rame alcalino, nikel perla, verniciatura trasparente, verniciatura a polvere, zincatura, eccetera, tanto per fare alcuni esempi) si eseguono trattamenti galvanici adeguati che possono essere di due tipi: a immersione o ad alte temperature.
Trattamenti galvanici a immersione
In questo caso i processi galvanici impiegati sfruttano il processo dell’elettrolisi. Questo processo galvanico prevede l’immersione del componente meccanico in acciaio lavorato (come possono essere le pulegge) viene immerso completamente nello zinco fuso. Questo procedimento permette di rivestire completamente il manufatto in acciaio di un rivestimento galvanico che in sostanza è una lega tra zinco e acciaio. Questo è possibile grazie alla reazione galvanica che avviene a una temperatura di circa 450°C. Appena estratti da questo trattamento galvanico i manufatti sono lucenti; solo successivamente si forma una patina di ossido provocata dalla reazione con l’umidità presente nell’aria.
Trattamenti galvanici ad alte temperature
I trattamenti galvanici ad alte temperature prevedono un funzionamento simile a quello precedente, sfruttando la medesima reazione che si scatena tra due materiali a temperature elevate. In questo caso il manufatto in questione viene immerso in una soluzione liquida di vari materiali, con lo scopo di rivestire ogni parte del componente.
I trattamenti galvanici, in sintesi, sono un processo che consente di valorizzare un componente realizzato con un materiale “povero” rivestendolo di uno più “ricco”, con un maggior valore. Costruire un componente con il solo metallo “pregiato” avrebbe un costo elevato e non conveniente, mentre tramite il procedimento galvanico si riescono ad ammortizzare i costi, applicando un rivestimento esterno di valore a un componente costruito con un materiale meno pregiato.
I benefici dei trattamenti galvanici
Perché realizzare un rivestimento galvanico? Qual è la convenienza di questo tipo di lavorazione? abbiamo già anticipato alla convenienza economica di questo tipo di processo. Il trattamento galvanico ha la capacità di valorizzare un componente aggiungendovi le caratteristiche tecniche (resistenza, anticorrosione, durevolezza, estetica, eccetera) di un altro materiale. Questo avviene senza doverlo realizzare necessariamente con il materiale aggiuntivo che costituirebbe una spesa elevata.
Tra i benefici derivati dall’applicazione di rivestimenti galvanici troviamo: resistenza alle alte temperature, all’ossidazione e alla corrosione, maggiore flessibilità, durevolezza e miglioramento dell’aspetto estetico. Questo con una grande versatilità progettuale e costruttiva derivata dalla scelta dei materiali da impiegare durante un trattamento galvanico.
Inoltre, aspetto non secondario, i processi galvanici hanno scarti di lavorazione esigui. Questo vuol dire che parliamo di un tipo di lavorazione sostenibile, con prodotti riciclabili e rispettosi dell’ambiente. Scegliere i trattamenti galvanici, quindi, significa fare anche un investimento sull’ecosostenibilità.
La galvanica applicata alla produzione delle pulegge
Come si applicano tutti questi vantaggi nella progettazione e produzione delle pulegge meccaniche? Le pulegge sono componenti realizzati in alluminio per le quali l’applicazione di trattamenti galvanici rappresenta una delle fasi di lavorazione. Dopo la progettazione, la realizzazione dello stampo e la fusione, infatti, l’iter di lavorazione delle pulegge prevede proprio l’esecuzione del trattamento galvanico.
Le pulegge vengono inserite all’interno di un’apposita vasca (per questo si parla di bagno galvanico) che contiene una soluzione liquida. Inoltre vengono inseriti nella vasca anche due elettrodi ai quali viene data, tramite un generatore, una differenza di potenziale diversa in modo che le parti del metallo si muovano da un catodo all’altro e completino il rivestimento della puleggia.
Tramite il rivestimento galvanico, quindi, le pulegge acquisiscono resistenza e durevolezza, divenendo ideali per il loro impiego all’interno delle automobili.
La società F.I.P.I.L.L., di San Paolo di Jesi (AN) presente sul mercato dal 1973, cura la progettazione, la produzione e la vendita di una vasta gamma di soluzioni per la trasmissione di potenza, che possono essere anche personalizzate su richiesta dal cliente in base alle specifiche esigenze.
La produzione dell'azienda marchigiana comprende: pulegge trapezoidali in alluminio; pulegge trapezoidali in acciaio con alesaggio per bussola taper-lock; pulegge variabili; pulegge a fascia piana con bussola conica di serraggio taper-lock; pulegge poly-v in alluminio con alesaggio per bussola taper-lock; slitte tenditrici e pulegge dentate.