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Puleggia a gradini, a cosa serve? Caratteristiche e usi

Il settore delle pulegge è molto variegato, sia per il tipo di struttura (pulegge trapezoidali, pulegge a fascia piana, pulegge a ruota libera) che per la loro applicazione.

Tra le diverse tipologie di pulegge troviamo anche le cosiddette pulegge a gradini. Si tratta di un componente fondamentale nei sistemi di trasmissione meccanica, soprattutto per la loro semplicità, versatilità e capacità di variare la velocità di rotazione. Vediamo quindi più nel dettaglio com’è fatta una puleggia a gradini, quali le caratteristiche principali e quali gli ambiti di utilizzo.


Caratteristiche e funzionamento di una puleggia a gradini

Quella a gradini è un tipo di puleggia che prevede più scanalature (gole) di diametro diverso lungo tutto il proprio asse. Queste scanalature consentono l’alloggiamento su più livelli delle cinghie trapezoidali, consentendo in questo modo di modificare il rapporto di trasmissione spostando la cinghia da un gradino all’altro.

Le pulegge in alluminio a gradini si differenziano da quelle tradizionali (a diametro fisso) per la capacità di offrire un sistema in grado di regolare la velocità di un albero motore in maniera semplice e affidabile, senza dover ricorrere a sistemi elettronici o a complesse attrezzature.

La puleggia a gradini, che deve il loro funzionamento alla qualità dei materiali, alla precisione costruttiva e alla resistenza all’usura, può essere realizzata in:

  • ghisa
  • alluminio
  • acciaio

Le pulegge in ghisa sono più adatte per le applicazioni industriali in quanto assicurano un’ottima resistenza meccanica e un’elevata stabilità nel tempo. Le pulegge a gradini in alluminio, invece, sono più leggere e per questo più adatte a quei macchinari dove il peso è un fattore determinante. Infine le pulegge in acciaio sono indicate per la loro maggiore capacità di sopportare le sollecitazioni.

Le pulegge a gradini Fipill possono essere personalizzate sia nel numero di gole, che nei diametri, nei trattamenti superficiali e in tutti gli altri parametri così da garantire il rispetto delle esigenze del cliente e assicurare un montaggio e un funzionamento ottimale.

Il funzionamento di una puleggia a gradini in alluminio si basa sul principio meccanico per il quale spostando manualmente la cinghia da una gola all'altra, si modifica il diametro effettivo di lavoro e quindi il rapporto di trasmissione tra due alberi collegati. In questo modo si hanno diversi vantaggi: aumentare o ridurre la velocità dell’albero, mantenere una trasmissione affidabile e continua ed effettuare regolazioni senza dover smontare il sistema.

Questo insieme di caratteristiche e vantaggi rende la puleggia a gradini particolarmente adatta per quei macchinari che richiedono più velocità operative. Nello specifico questa tipologia di pulegge è ampiamente utilizzata nelle macchine utensili (torni, fresatrici, trapani a colonna), nei sistemi di ventilazione industriale (ventilatori, compressori ed estrattori), nell’agricoltura (mietitrebbie, trattori e altri macchinari), laboratori e officine (strumenti di precisione) e nel settore HVAC (Heating, Ventilation and Air Conditioning per la regolazione della portata dell'aria).

Le pulegge a gradini sono, come detto, ideali in contesti in cui è necessario un controllo meccanico diretto, semplice e immediato. È il caso, per esempio, delle lavorazioni che richiedono un cambio rapido della velocità in base al materiale o al tipo di lavorazione. Inoltre, la semplicità costruttiva di queste pulegge riduce i costi di manutenzione e la probabilità di guasti. Rispetto ad altri sistemi di regolazione, le pulegge a gradini offrono una soluzione economica, robusta e particolarmente adatta anche in quegli ambienti di lavoro più gravosi e difficili.


Le pulegge a gradini Fipill

Fipill è una realtà specializzata da più di cinquant’anni nella progettazione e realizzazione di trasmissione meccaniche, tra cui le pulegge a gradini. Così come per gli altri componenti, ogni puleggia a gradini viene realizzata con materiali di qualità (sottoposti a selezione e controlli rigorosi), con una produzione interamente made in Italy e garantendo a ogni cliente una realizzazione personalizzata così da ottenere nel dettaglio il componente di cui ha bisogno.

La progettazione di una puleggia a gradini deve tenere conto di diversi fattori. Dal tipo di macchina in cui verrà inserita al numero di velocità desiderate passando per la potenza trasmessa e le caratteristiche dell’ambiente di lavoro. Nelle applicazioni che operano in ambienti con alta umidità o prevedono la presenza di sostanze corrosive, per esempio, è preferibile scegliere una puleggia in alluminio con trattamenti superficiali protettivi. Per applicazioni con carichi elevati o soggette a stress meccanici intensi, invece, è più indicato l’uso di pulegge in acciaio o in ghisa.

In tutti i casi Fipill, grazie al lavoro di una delle fonderie più importanti nel panorama nazionale, è in grado di realizzare un’ampia gamma di personalizzazioni così da trovare la soluzione ideale per ogni specifica esigenza.


La società F.I.P.I.L.L., di San Paolo di Jesi (AN) presente sul mercato dal 1973, cura la progettazione, la produzione e la vendita di una vasta gamma di soluzioni per la trasmissione di potenza, che possono essere anche personalizzate su richiesta dal cliente in base alle specifiche esigenze.

La produzione dell'azienda marchigiana comprende: pulegge trapezoidali in alluminiopulegge trapezoidali in acciaio con alesaggio per bussola taper-lockpulegge variabilipulegge a fascia piana con bussola conica di serraggio taper-lockpulegge poly-v in alluminio con alesaggio per bussola taper-lockslitte tenditrici e pulegge dentate.